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Il Vista Sky Bar dell’hotel Mediterraneo, inaugurato nel 2015, con la sua vista mozzafiato a 360 gradi sul Golfo e sulle colline di Sorrento, è diventato da subito una realtà di riferimento per gli splendidi tramonti e serate musicali in Penisola Sorrentina. Un “EVENT LOUNGE” sul roof di un Hotel in Costiera Sorrentina che replica un format vincente molto diffuso nelle varie mete cool ed internazionali come Miami, New Jork, Dubai e St.Tropez.

La musica è sempre stata la protagonista al Vista Sky Bar. Dj set e gruppi dal vivo si alternano nella programmazione artistica dell’estate. Artisti del calibro di Steve Edwards, José Padilla e Claudio Coccoluto hanno suonato su questa splendida terrazza.

Il format della domenica è Sunday Sunset Sound!!! Una programmazione che include DJ set di deep house e ospiti internazionali curata da Morgans & Partners agenzia di eventi ed intrattenimento di Piero Martingano.

Abbiamo aperto la stagione l’11 giugno con l’artista internazionale Barbara Tucker.

Domenica 16 luglio, direttamente da Londra, abbiamo ospitatoMark Doyle fondatore della prestigiosa etichetta HedKandi, specializzata nella musica house, acquistata nel 2006 by Ministry of Sound.HedKandi iniziò come etichetta discografica pubblicando una compilation non mixata di vari generi.Nel giro di un paio d’anni, si è esibito in eventi in tutto il mondo.La sua produzione discografica conta oltre 90 compilation e svariati singoli — dei quali tre entrati nelle Top Ten inglesi.

Il suo aspetto unico è stato creato dall’artista Jason Brooks e il suono e la direzione generale del marchio sono dovuti a Mark Doyle.

Domenica 6 agostoci sarà il Dj internazionale Hector Romero. Nato nel 1970 nel Bronx, NY, ha iniziato a 13 anni miscelando latin dance hip hop ed house ai party che si organizzavano per strada. Data la sua giovane età era soprannominato "Baby Hec. In seguito mixa per i clubs La Mirage ed il Devils Nest, nei quali bazzicava anche l'amico Louie Vega finchè non si sposta nei leggendari Save The Robot, The Red Zone, Palladium e Roxy. Nel 94’ Hector entra a far parte, grazie a Judy Weinstein, della Def Mix. 

In equilibrio tra business, producer, remixer e dj, lavora nelle maggiori città europee ed americane raggiungendo una vasta notorietà.

Un concept moderno e suggestivo, una “casa degli eventi” con una vista unica ed una selezione di cocktails, dai classici intramontabili a “signature cocktails”, affidata all’esperienza dell’Head Bartender Arturo Iaccarino.

Il menu “Taste & Share” propone finger food che potremmo definire anche “fashion food”: curato dello chef Giuseppe Saccone che qui si è divertito a mischiare ingredienti locali con altri internazionali di maggior tendenza.
Piatti iconici: i gamberoni in pasta Kataifi con salsa agrodolce ed il gran crudo di mare che si abbina perfettamente alle bollicine. 

Il lunedì protagonista è la musica live; si esibiranno dal vivo artisti, performer e band di jazz, bossa nova e pop; il mercoledì dj set con musica lounge.

Tutti i venerdì la serata è “Lunare”: il sound e le atmosfere sono curate dai DJ di Lunare Project – Radio Yacht: la radio svizzera dal design italiano. Un contenitore di prestigio dove trova espressione un nuovo concetto del lusso e della tendenza.

Lo Vista Sky bar è aperto anche agli ospiti esterni, dove la musica fa da piacevole sottofondo ai tramonti indimenticabili ed è una location molto ambita per matrimoni, cerimonie di vario genere, feste e shooting fotografici.

Il Golfo di Napoli e il Vesuvio. E davvero a Villa Marina si respira l’atmosfera dell’epoca in cui quest’isola era “buen retiro” di artisti, scrittori, poeti, star del cinema, capi di Stato e del fascinoso jet-set internazionale che si dava appuntamento in piazzetta per un aperitivo, tra abiti di preziosi tessuti ma dalle fogge disimpegnate e anticonvenzionali.

Capri ha sempre avuto un non so che di magico, nell’antichità era riuscita a stregare i Greci che l’avevano denominata l’isola delle sirene, ma è nel primo Dopoguerra che cominciò a diventare quello che è ora, grazie all’arrivo di un élite di villeggianti che arricchì il posto di scambi culturali e di edifici di pregevole architettura.

E’ in questo periodo che nacque Carmì, venuta alla luce nel 1924 e proprio a Villa Marina, che del suo spirito, delle sue storie, della sua tradizione continua a essere abitata. Carmì si laureò in lingue per il desiderio di comunicare con il mondo e abituò i tre figli a vivere con la porta spalancata agli amici e con la curiosità per tutte quelle persone che, anche inaspettatamente, varcavano quell’uscio. Uno spaghetto alla “chiummenzana” rigorosamente con basilico e origano appena colti in giardino, un raviolo con la caciotta fresca, un’insalata di pomodori o un piatto di totani e patate, qui non mancavano mai.

Il tocco di eleganza e l’allure da salotti internazionali a questa ospitalità li fornì l’arrivo a Capri, durante la Seconda guerra mondiale, di un’ebrea tedesca in fuga dalle persecuzioni naziste: Margì, che poi sposò un caprese e si unì alla famiglia di Carmì.

Villa Marina all’epoca era un porto in cui si incrociavano le storie, i racconti nei quali si sentiva il profumo delle genziane dell’Arco Naturale o il sapore aspro delle more della Migliera. Insomma, una sorta di “internet ante-litteram”.

E oggi questo hotel ha conservato il meraviglioso impasto di atmosfere casalinghe e internazionali. Con i figli di Carmì che, amando stare in questo posto, hanno trovato il modo di viaggiare incontrando il mondo a casa propria. Una casa, come continuano a chiamare Villa Marina, che curano in ogni dettaglio, dalla singola pietra alla singola roccia, dalle camere dedicate a 22 personaggi che hanno vissuto Capri (Neruda, Gracie Fields, Prampolini, Depero, Malaparte e altri), ai giardini panoramici sul mare che lo sguardo di Carmì ha modellato negli anni, tra bouganville, gerani, rose, le belle di notte, le russelie, le palme, gli ulivi secolari e gli agapanti che sono il simbolo dell’amore, in un’esplosione di colori e profumi ora curata dal giardiniere Alfonso.

Un luogo di sana lentezza, Villa Marina, anche nella scelta del lessico. La Spa, ad esempio, ha un nome che è un invito: “Stai”, e cioè resta, riposati, lasciati coccolare da mani sapienti, lasciati inebriare dagli effluvi degli oli e delle lavette imbevute con le gocce dei nostri limoni freschi. 

Un luogo scoperto e apprezzato ora anche da Cindy Lauper. 

Ritorna a Capri dopo diversi anni, “Lunare Project” nella splendida cornice di Villa Marina, nato per veicolare un modo di essere, pensare e intendere la vita, e fonda le sue radici sulla raffinatezza e sostenibilità ambientale e fa di etica ed estetica il proprio credo. Villa Marina potrà raccontarsi in maniera diversa, attraverso suggestioni sonore con l’utilizzo di un veicolo emozionale ed identificativo universale: la musica.
 
Un progetto di identità che posiziona Villa Marina all’interno di coordinate quali bellezza, cultura, tendenza e intrattenimento, in un mood classico con prospettive d’avanguardia, creato per superare confini territoriali e culturali.
 
“Lunare Ritual” con il suo mood sofisticato è apprezzabile da un target trasversale ma di buon gusto e quindi particolarmente adatto ad una location esclusiva come Villa Marina.
 
Sono previsti 4 appuntamenti a tema questo sarà “a touch of silver”, con l’obiettivo di sollecitare i sensi dei nostri ospiti e realizzare delle serate indimenticabili all’insegna della buona musica e del buon cibo con il finger food curato dallo chef Manuele Cattaruzza. Un menu composto da un aperitivo, due primi e una selezione di dolci, così si potranno assaggiare alcuni dei piatti proposti dal ristorante “Ziqu” accompagnati dai vini della cantina Capri Moonlight.
 
Dress Code della serata “Lunare Caprese” in linea con tutta la comunicazione.
 
Lunare Project diffonde e promuove i propri valori ad una audience vasta grazie a Radio Yacht attraverso tutte le modalità digitali: "App", "Radio Streaming” e "Social media".

ImperialSPA offre un servizio completamente personalizzato e utilizza prodotti 100% naturali e di alta qualità. La SPA propone più di un semplice protocollo estetico e di #Benessere, propone trattamenti unici e ad hoc nei quali i prodotti sono utilizzati a seconda delle differenti caratteristiche cutanee.

 

I prodotti utilizzati e scelti da Imperial SPA provengono da una produzione esclusivamente naturale e italiana, dai laboratori HUR. Il punto di partenza è la Natura. I prodotti sono sostenibili, dall’inizio alla fine, in ogni passaggio: dalla raccolta alla trasformazione delle materie prime, dall’estrazione dei principi attivi al packaging. Le nostre materie prime sono di provenienza prevalentemente Toscana, da aziende locali selezionate che usano metodi di coltivazione e raccolta antichi e naturali.

 

ImperialSPA sceglie i prodotti HUR per rispettare ogni tipologia di pelle, garantendo prodotti biologici, naturali e vegan. Pe garantire un servizio personalizzato e una routine di bellezza individuale, effettua un test enzimatico per individuare le possibili intolleranze della pelle e per capire i prodotti che possono essere adatti per valorizzare al massimo la pelle.

 

La SPA offre trattamenti viso e corpo specifici, momenti ritual di puro Benessere e comfort.

Roma è la meta ambita da migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo, che con l’arrivo della bella stagione e le giornate lunghe cominciano a frequentare ogni angolo della Capitale. L’attenzione internazionale verso le vie di Roma si arricchisce di nuove iniziative e collaborazioni, mirate a validare e migliorare le esperienze dei turisti e dei locali con l’arrivo dell’estate.

ARCS (Associazione Ristoranti Centro Storico), che rappresenta i più importanti ristoranti della Capitale, con le sue attività è in grado di esaltare le eccellenze della ristorazione e del turismo, ha voluto riunire le forze con DIAGEO. Con il colosso mondiale del bere bene e di qualità, infatti, verrà dedicata alla città una serata di eleganti cocktail estivi nei ristoranti più rappresentativi di Roma.

La grande ristorazione si apre, quindi, al mondo del bar e dei cocktail in chiave internazionale, mettendo le fondamenta per una stagione ricca di divertimento, cura dei particolari e turismo. Martedì 23 maggio sarà preparata una selezione di cocktail drinks ispirati alla primavera, in collaborazione tra ARCS e DIAGEO. Tutti i ristoranti dell’associazione avranno in loco un barman dedicato, che presenterà i cocktail ai clienti che vorranno brindare alla nuova stagione.

W Hotels Worldwide, parte del portfolio Marriott Bonvoy che raggruppa 30 straordinari brand di hotel Marriott International, annuncia l'apertura di W Dubai – Mina Seyahi. Situato sull'ambita costa di Jumeirah Beach, questo hotel a 31 piani presenta un'impressionante architettura in vetro da cui si possono ammirare i panorami del soleggiato Golfo Persico e dei luoghi simbolo della città.

“Dubai è una città attiva ed energetica, la meta perfetta per l'iconico brand W Hotels”, spiega Candice D’Cruz, Vice Presidente – Brand di Lusso, Europa, Medio Oriente e Africa, Marriott International. “La vivacità culturale e sociale della città si avverte chiaramente al W Dubai – Mina Seyahi. L'hotel offre un accesso unico alla città ai jet setter amanti del lusso. Il posto perfetto dove aspettarsi l'inaspettato grazie a spazi giocosi e vivaci esperienze di ristorazione e programmazione.”

La trama storica, culturale e sociale di Dubai si intreccia in ogni aspetto del design di questo hotel. Un maestoso albero dà il benvenuto agli ospiti al centro del portico. All'interno, la W Lounge (la hall secondo W Hotels) trae ispirazione dai luoghi d'incontro mediorientali. Il design della W Lounge, un luogo da vedere e in cui farsi vedere, con la sua palette di colori caldi e tocchi dorati, ricorda un tradizionale souq, omaggiando i famosi mercati dell'oro della regione. Il design vivace prosegue nella reception, che richiama con forza il romanticismo di un incantatore di serpenti e si ispira alla storia del misticismo mediorientale - un mix in continua evoluzione di poeti, cantastorie e artisti che danno vita all'energia del bazar. Un ambiente vivace con una terrazza in cui gli ospiti possono socializzare godendosi fantasiosi cocktail e stuzzichini infusi di sapori locali, ascoltando musica dal vivo e DJ set notturni.

“A W Dubai – Mina Seyahi, trendsetter locali e internazionali con la passione per la musica e il design sperimenteranno lo spirito audace di Dubai in versione W”, ha detto Tolga S. Lacin, Area General Manager. “Grazie all'arte immersiva, agli eventi sociali, all'offerta musicale attentamente selezionata, alle esperienze culinarie all'avanguardia e al servizio Whatever/Whenever® , gli ospiti dell'hotel vivranno un'esperienza di lusso moderno ricca di sorprese inaspettate.”

W Dubai – Mina Seyahi ha 318 camere, tra cui 26 suite e una Extreme WOW Suite (la suite presidenziale secondo W Hotels), tutte affacciate sul mare e con balconi privati da cui ammirare gli eccezionali tramonti di Dubai su Palm Jumeriah Island e le strutture iconiche della città, come Ain Dubai. Lo stile ultra chic si mescola a richiami agli elementi tradizionali mediorientali in un ambiente moderno e luminoso. Gli interni dai colori vivaci e gli arredi personalizzati esprimono a vari livelli nelle texture un senso di eleganza moderna che richiama il luogo e la sua tradizione di rotta commerciale. Gli spazi sono separati tra ambienti giorno, notte e toeletta e, insieme al tipico Mix Bar con la firma del brand, sono graditi elementi di lusso. Per chi cerca un'esperienza ancora più unica, la Extreme WOW Suite al 30° piano è l'ideale. Un ambiente da 285 metri quadrati in stile contemporaneo che dispone di due camere da letto, un salotto, un'area pranzo e un ampio balcone da cui ammirare panorami mozzafiato.

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