Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. 

Divano, televisione e cibi altamente processati. Questi ed altri nemici giurati sono i temi al centro di “Restart metabolico”, il nuovo libro (edito da Longanesi) del Dottor Danilo De Mari presentato al Centro Commerciale Leonardo di Fiumicino, che mostra come riacquistare la forma e tornare in salute in soli 31 giorni.

“Quante volte, dopo aver mangiato, ci sentiamo gonfi e ancora affamati? Non è fame nervosa, ma il modo in cui il corpo esprime il suo bisogno di vitamine, sali minerali e nutrienti. Il cibo che portiamo in tavola ha ormai perso quasi per intero il proprio patrimonio di principi nutritivi e ci assicura solo un bel carico di calorie, che si depositano in cuscinetti di grasso. Ingrassiamo morendo di fame” ha affermato il Dott. De Mari durante la presentazione.

“Ma non è tutto. Le nostre vite frenetiche – ha proseguito il Dott. De Mari – ci fanno accumulare tossine che inducono stati di infiammazione cronica, stress ossidativo e acidità, mentre lo stress psicologico ci spinge a reprimere le emozioni negative: rabbia, paura, tristezza e senso di colpa ci intasano, spesso spingendoci a mangiare ancora peggio. Con il mio metodo innovativo si può perdere peso ed eliminare gonfiore, meteorismo, acidità, cattiva digestione, dolori addominali, stanchezza, mancanza di concentrazione e irritabilità”.

Il Dott. De Mari è un farmacista esperto in fitoterapia. Ha deciso di laurearsi in farmacia per aiutare le persone attraverso la conoscenza delle molecole chimiche, convinto che esistesse una medicina per ogni male. Ben presto si è reso conto che questo approccio era riduttivo rispetto alla complessità dell’essere umano.

Per questo – con convegni e formazioni – ha iniziato a divulgare elementi di fitoterapia, nutrizione e stile di vita in una visione integrata a professionisti e addetti ai lavori. Da circa cinque anni, attraverso i social ed eventi dal vivo, presenta la visione integrata della salute, trasformando in un linguaggio semplice e accessibile a tutti, quei concetti che risultano difficili e noiosi.

 

IN FOTO: Il Dott. Danilo De Mari con Valentina Lo Russo di RDS Network, moderatrice della presentazione

Torino è pronta ad accogliere un nuovo polo del lusso, che sorgerà nell’area nord-ovest. Tra gli “ospiti” ci sarà Cartier, che ha deciso di investire pesantemente nella Città della Mole.

L’obiettivo del colosso è quello di avviare una moderna e altamente tecnologica produzione, visto che la holding svizzera (già titolare dei Brand Montblanc, Van Cleef e Buccellati) intende incrementare la sua presenza a Torino, sfruttando i notevoli punti di forza della manodopera italiana e la qualità del Made in Italy.

Questo nuovo progetto di Cartier si configura come una delle opere più ambiziose per il rilancio economico della città. Nello specifico, l’azienda avrà bisogno di ben 300 nuovi dipendenti per riuscire a mandare avanti le sue linee di produzione in città. Il nuovo polo, che avrà dimensioni piuttosto imponenti, dovrà essere realizzato in 18 mesi. I lavori partiranno a breve e si concluderanno con la consegna dell’opera entro il 2023.

E’ nata Aura Blockchain Consortium, il primo progetto al mondo che promuove l’uso di un’unica soluzione blockchain globale, aperta a tutti i marchi di lusso. L’idea arriva da tre colossi del settore luxury come Lvmh, Prada e Cartier, con Bulgari, Cartier, Hublot, Louis Vuitton e Prada già attivi sulla piattaforma.

La piattaforma con tecnologia blockchain consentirà un accesso diretto ai prodotti con storia, garanzia di autenticità e specifiche ad hoc. Il cliente, in questo modo, potrà anche seguire il ciclo di vita del prodotto, instaurando un rapporto di estrema fiducia con il marchio di riferimento.

Il sistema tecnologico, spiega una nota, è costituito da una blockchain privata multi-nodale ed è protetto dalla tecnologia ConsenSys e da Microsoft. Registrerà le informazioni in modo sicuro e non riproducibile e genererà un certificato unico per ogni proprietario.

La casa di moda francese Christian Dior continua a celebrare le donne appassionate e di impatto in tutto il mondo con un'altra uscita del suo Dior Chin Up, in coincidenza con il Mese della storia delle donne. Dior ha storicamente perseguito l'idea di femminilità, forza e influenza delle donne sul marchio. Ispirato dalle donne della propria storia, Dior Parfums ha rilasciato la seconda puntata della sua campagna Dior Stands With Women Dior Chin Up, una serie di brevi ritratti video di diverse donne.
 
Nel settembre 2020, il marchio ha rilasciato la prima puntata della campagna, con l'ambasciatrice di Dior di lunga data Charlize Theron e altre 11 donne, tra cui attori, modelli, scienziati e artisti.
 
L’ultimo video della campagna include: Ms. Theron con Charlize Theron African Outreach Project (CTAOP); Gli studiosi dei leader giovanili Nokwanda Mantshintshi e Chevario Swanepoel; L'attrice americana Yara Shahidi; La pattinatrice coreana Yuna Kim; La scrittrice francese Leïla Slimani; Il modello americano Dilone; L'architetto e scenografo iraniano India Mahdavi e l'attrice americana Natalie Portman.
 
Nel primo episodio, la signora Theron parla con due laureati del CTAOP che discutono l'importanza e il valore dell'istruzione. "Essere una laureata della mia comunità non solo mostra a tutte le bambine che [l'istruzione] è possibile e che possono arrivare dove vogliono essere, ma insegna anche ai genitori che l'istruzione è importante tanto per un maschio quanto per un femmina ", dice la signora Mantshintshi. In ciascuno dei loro cortometraggi, le donne discutono di ciò che le spinge a voler avere un impatto positivo sul mondo e di come hanno dovuto superare le sfide per farlo.
 
Per vedere il video integrare, da cui è stata presa l'immagine, clicca su questo link
 
 

Il mercato dei prodotti per animali sembra essere il trend economico del momento, con guadagni vertiginosi ed ancora ampi margini di crescita. All’interno di un contesto così florido si sta inserendo Luxpets.

Il lancio del marketplace sul web, previsto in estate, sarà trainato da un investimento superiore a 10 milioni di euro. Sarà Connecthub Digital & Logistics a fornire la piattaforma logistica integrata di servizi, oltre a Customer service e web design in linea con le migliori piattaforme internazionali del lusso. Questo consentirà la gestione e la consegna di ordini ricorrenti, la pianificazione e prenotazione del cibo fresco, l’accesso a collezioni esclusive e a contenuti dedicati ai membri della community in linea con le principali tendenze emergenti.

Il progetto mira a soddisfare i gusti degli appassionati con un tocco di lusso, avvalendosi dell’esperienza creativa del brand Poldo Dog Couture, innovativa frontiera luxury dell’abbigliamento e degli accessori per cani. L’offerta di Luxpets, infatti, comprenderà accessori esclusivi dei marchi più ambiti, un’ampia gamma di servizi personalizzati e le migliori marche del pet food.

Il centro storico di Firenze alza i veli su nuovi appartamenti ed alloggi di extra lusso. In sei storici palazzi tra via Bufalini e piazza Brunelleschi – come riportato da La Repubblica Firenze – saranno presto fruibili 150 unità abitative di extra lusso (dai 40 metri quadri in su). I primi trenta sono già stati messi in vendita.

Si tratta certamente di una delle più importanti operazione di recupero immobiliare di Firenze, che ha interessato un intero isolato a pochi metri dal Duomo cittadino. I palazzi sono stati venduti a fine 2014 da Intesa Sanpaolo al fondo di investimento Colony Capital, guidato dall'immobiliarista americano Tom Barrack, che è stato consigliere di Donald Trump durante la sua presidenza alla Casa Bianca.

L’investimento iniziale, sempre secondo quanto riportato da Repubblica, si aggira intorno a 175 milioni di euro. Ma il rientro sembra essere dietro l’angolo, ovviamente maggiorato.