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Rossi intensi, delicati rosé e bollicine: cinque vini da gustare durante le festività natalizie, perfetti in abbinamento a piatti classici della tradizione e non solo, scelti da Mondodelvino tra la ricca offerta delle sue cantine dislocate tra Piemonte (Cuvage e Ricossa), Romagna (Poderi dal Nespoli) e Sicilia (Barone Montalto).

Acquistabili anche online direttamente dall’e-commerce del sito di Mondodelvino che si inserisce in una piattaforma multicanale che unisce gioco, esperienza e incontro, valorizzando l’esperienza di acquisto attraverso soluzioni digitali e smart come il test “Che vino sei?”, una guida virtuale che suggerisce il vino più adatto ai propri gusti ed esigenze in base alle preferenze poste in cinque semplici quesiti.

Cuvage Nebbiolo d’Alba Doc Rosé Brut

Perfetto in abbinamento a una tartare di tonno per la cena della Vigilia di Natale, il Cuvage Nebbiolo d’Alba Doc Rosé si distingue per grande eleganza ed equilibrio: di colore rosa cipria, dal perlange fine e molto persistente, al naso presenta delicati sentori di petali di rosa e noce moscata.

Prugneto Romagna Doc Sangiovese Superiore di Poderi dal Nespoli

Ideale da degustare in accompagnamento ai tradizionali cappelletti in brodo per il pranzo di Natale, il Prugneto Romagna Doc Sangiovese Superiore della cantina Poderi dal Nespoli è sinonimo di intensità e freschezza: di colore rosso rubino brillante, dal profumo di frutta rossa, al palato presenta tannini morbidi e note di mela, ciliegia e prugna con un retrogusto speziato e persistente.

Ricossa Nizza Docg

Ottimo abbinato alle carni, in particolare con il filetto di manzo arrosto, il Nizza Docg della cantina Ricossa è un vino rosso sorprendente e rotondo: di colore rosso intenso con riflessi violacei, è caratterizzato da sentori eleganti e balsamici di timo e salvia, con un finale di vaniglia, liquirizia e note di cacao.

Passivento Terre Siciliane IGT di Barone Montalto

Eccellente abbinato a una selezione di formaggi, il Passivento Terre Siciliane IGT di Barone Montalto è un vino ricco e corposo: dal colore rosso scuro intenso, presenta un naso opulento di fichi caramellati e frutta matura, un corpo importante, equilibrato sia in rotondità che in persistenza.

Cuvage Asti Docg Acquesi

Dedicato agli amanti della dolcezza e dell’aromaticità, l’Asti Docg Acquesi della cantina Cuvage è perfetto per brindare con il classico dolce del Natale, il panettone. Dal colore giallo paglierino, al naso è fresco e intrigante, presenta sentori di fiori bianchi, pesche e scorza d’agrumi.

DoubleTree by Hilton Trieste, prestigioso hotel in un palazzo storico risalente ai primi del ‘900 nel cuore della città, gestito da HNH Hospitality, ha in programma un calendario di eventi gastronomici. Si tratta di tre serate Wine&Dine tasting presso il Novecento Restaurant, per un viaggio sensoriale alla scoperta delle eccellenze vinicole friulane abbinate a deliziose prelibatezze.

 Gli appuntamenti gourmet consistono in raffinate cene a base di piatti della tradizione friulana, in collaborazione con le più pregiate cantine vinicole del territorio. Le serate si svolgono nella magica location dello storico ristorante Novecento, dall’atmosfera d’antan. Dopo una prima serata a fine luglio in collaborazione con la cantina Guerra Albano Wines, le prossime degustazioni si terranno il 28 agosto, in collaborazione con la Cantina Parovel, l’11 settembre la seconda serata in collaborazione con la Cantina Pighin ed infine il 25 settembre in collaborazione con la cantina Marijan Arman.

Le cene saranno a cura dell’Executive Chef Pasquale Sacco che propone una deliziosa cucina italiana e mediterranea abbinate a ricette della cucina triestina, che rinvia ai sapori della Mitteleuropa di cui la città ha fatto parte per cinque secoli. I piatti, realizzati con materie prime di altissima qualità e di provenienza locale, saranno illustrati agli Ospiti insieme alla scelta del connubio con i rispettivi vini. Sapori intensi, eccellenza e tradizione saranno gli ingredienti delle serate.

Gioosto, la piattaforma di “social e-commerce” multimarca Made in Italy, interamente dedicata alle aziende sostenibili ha festeggiato il suo primo compleanno con il “Good Friday”. Nella settimana del Black Friday, acquistare in modo etico, sostenibile e generativo è una scelta alla portata di tutti, oggi anche online.

Presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, lo chef Alessandro Circiello di Palazzo Brancaccio ha preparato un menù speciale, utilizzando alcuni dei prodotti solidali e sostenibili in vendita sulla piattaforma Gioosto. Durante la preparazione delle ricette, il co-founder di Gioosto, Leonardo Becchetti, ha seguito lo chef passo-passo, raccontando le storie dei prodotti utilizzati.

I piatti preparati dallo chef Circiello sono stati distribuiti da Foodmidable, il progetto di Bar Banqueting per il food delivery che collabora con Gioosto e testati da alcune famiglie.

Contemporaneamente, a Benevento, il ristorante Alimenta Bistrot di Benevento ha proposto un altro menù sostenibile, cucinato dalle sapienti mani dello chef Pasquale Basile che distribuirà ai propri clienti un pranzo completo e “giusto” cucinato sempre con alcuni dei prodotti della piattaforma Gioosto.

Il progetto è stato presentato da Luca Raffaele (Presidente di Gioosto): «La nostra è una forma di e-commerce sostenibile, nata con l’idea di promuovere e mettere insieme aziende che responsabilmente si occupano di vendere con un giusto prezzo e di produrre con un giusto rapporto con i lavoratori, dando un occhio al rapporto con l’ambiente. L’obiettivo è quello di creare anche delle reti all’interno del territorio, per ripensare anche una logistica e avvicinare questi prodotti al consumatore finale. Tutto questo sarà possibile anche alla bellissima collaborazione instaurata con il servizio di delivery Foodmidable. In questo modo chi usufruisce di un’unica piattaforma, può avere diverse scelte a disposizione».

La scelta etica di Gioosto è stata spiegata dal suo cofondatore, Leonardo Becchetti: «Gioosto nasce dopo aver incontrato tantissime storie stupende di reinserimento sociale, sostenibilità ambientale e produttori che riuscivano a mettere insieme la qualità del prodotto e l’impatto sociale ambientale; da qui abbiamo desiderato essere loro partner, soprattutto per lanciare un’idea fondamentale: il mondo può cambiare, se noi votiamo con il portafoglio. Noi cittadini siamo, infatti, la domanda del mercato e non dobbiamo chiedere a qualcun’altro di risolvere i nostri problemi: possiamo risolverli con le nostre scelte mettendo insieme la qualità, la sostenibilità ambientale e la tutela del lavoro. Dobbiamo coniugare i buoni prodotti con la capacità di cambiare le cose».

Andrea Azzarone (Amministratore unico di Bar Banqueting, società che sta sviluppando il progetto Foodmidable) ha parlato della collaborazione Gioosto-Foodmidable: «Questo progetto presentato dal gruppo Gioosto ci è piaciuto da subito. Con Foodmidable, infatti, abbiamo deciso di prendere le loro materie prime e realizzarle con il nostro chef Alessandro Circiello, in piatti pronti per la casa».

Grazie alla collaborazione con Focsiv anche l’agrichef stellato Diego Scaramuzza de La Cascina di Venezia, ha proposta una sua videoricetta di stagione per il compleanno di Gioosto, utilizzando il riso carnaroli della campagna "Abbiamo riso per una cosa seria": un progetto di Focsiv che valorizza le produzioni familiari di riso in Italia e nel Mondo, insieme con gli agrichef di Coldiretti, e che punta alla tutela del suolo e dell’agricoltura svolta in modo etico e sostenibile.

Sulla piattaforma Gioosto saranno disponibili pacchi speciali, con i prodotti utilizzati nelle diverse ricette, per poter replicare anche a casa le proposte degli chef e contribuire concretamente a supportare quelle tante realtà che non solo producono ottimo cibo, ma lavorano ogni giorno per valorizzare le persone, il territorio e le comunità locali.

Enjoy Good Friday!

L’Hotel Indigo Verona, inaugurato lo scorso 19 giugno a seguito del restyling e rebranding dello storico Grand Hotel Des Arts, propone questa stagione, “Invito all'Opera: Aperitivo in Musica”, una nuova esperienza ispirata all’indissolubile legame della città scaligera con le figure di Romeo e Giulietta e il teatro di Verona. Si tratta di tre appuntamenti, l’8, 14 e 22 agosto, in cui risuoneranno su grammofoni d'epoca diversi brani tratti dalle opere più famose nell’incantevole contesto dei rinnovati spazi dell’Hotel dall’atmosfera davvero unica. Gli eventi saranno in concomitanza con le serate in Arena ed in collaborazione con il Museo della Radio di Verona.

Acquisito di recente per la gestione dal Gruppo HNH Hospitality e famoso per l’architettura in stile liberty e la ricca collezione d’arte, l’Hotel Indigo Verona è un punto di riferimento per la città. Per gli amanti dell’Opera, ma non solo, l’Hotel ripropone nelle tre serate, registrazioni delle Opere più rappresentative di Verdi, Rossini e Puccini accompagnate da un aperitivo nel giardino a partire dalle ore 18. La serata dell’8 agosto sarà dedicata a Giuseppe Verdi, il 14 agosto a Gioachino Rossini e il 22 agosto a Giacomo Puccini.

 L’Hotel Indigo Verona – Grand Hotel Des Arts offre 62 eleganti camere di diverse tipologie, elegantemente rivisitate e decorate, dispongono di un mix di arredi dallo stile contemporaneo ed elementi antichi, con forti contrasti tra le pareti, e le testate del letto che si ispirano agli affreschi del paesaggio della campagna veronese. Il giardino esterno è caratterizzato da uno stile romantico e intimo che riproduce un grande tappeto di rose mentre il patio interno è l’ideale per chi desidera gustare una colazione all’aperto o concedersi un aperitivo lasciandosi immergere dall’oasi di pace e tranquillità che lo caratterizza. Il Lounge bar Arya Bar & Mixology si ispira alle gallerie d'arte e alle mutevoli scenografie teatrali che si mescolano insieme ed è perfetto per degustare ottimi cocktail.

Il Marina Del Nettuno situato al centro di Messina, nell’omonimo porticciolo turistico, offre un’esperienza esclusiva per trascorrere una serata d’eccezione in riva alle acque dello Stretto.
Lo scenario da sogno fa da cornice ad una cucina elegante, raffinata, efficace. La cucina, guidata da Pasquale Caliri della scuola di Gualtiero Marchesi, fa dell’impeccabilità la regola in un contesto che riscuote consensi di pubblico e della critica nazionale e internazionale.

Comincia con una lettera, scritta direttamente dallo chef Pasquale Caliri, il percorso di degustazione del Marina Del Nettuno, che promette emozioni sino alla sinestesia.
E sono promesse mantenute. Territorio, sapori, colori e soprattutto tanto gusto. Ogni piatto “ti prende con la forchetta, ma arriva al cuore”. Le acque dello Stretto di Messina, dove a pochi metri dalla cena i fondali illuminati pullulano di pesce, regalano il miracolo di una cucina originale, unica e sorprendente.

 

IL MENÙ DEGUSTAZIONE

Premiato al festival della Marineria presso la base Navale di Messina, “Omaggio alla Marina Militare” è un lingotto di panna cotta alla vaniglia, intrecciato con inde di Blue Curaçao e piccole sfere di liquore blu, sormontato da un nastro di cioccolato plastico e oro.

“Parmigiana e le sue sfere” è un esercizio di tecnica. Sfere fondenti di purea di melanzane, basilico e mozzarella si alternano al piatto, regalando al palato inattesi e piacevolissime esplosioni di gusto.

“L’eleganza del riccio”, non tradisce il nome. Piatto raffinatissimo dove un gelato salato di ricci di mare incontra le note iodate dell’ostrica, mitigate dalla grassezza ed acidità del kefir. Un capolavoro.

Uno dei piatti più riusciti, dove lo chef  sorprende per la completezza del gusto, è la seppia gigliata ed affumicata al legno di faggio, su una spuma di patate al limone servita con granita di alghe marine. Caldo, freddo, fondente, croccante, tutte le sensazioni in un piatto solo.

Ne “La triglia che abboccò al fegato”, lo chef gioca con le parole, oltre che con i sapori.
Il filetto di triglia su uno spinacino saltato è servito con foie gras vegetale ed un olio di chorizo, è frutto del “periodo spagnolo” del cuoco siciliano.

“C’era un’ape piccolina nel formaggio stamattina”. Gelato di Provola di Montalbano, spuma al miele, crema limone e granita di camomilla.
Qui lo chef, che con la pasticceria vince facile, propone un dolce/non dolce, che conclude un interessantissimo menu degustazione.

 

LO CHEF

Pasquale Caliri, siciliano, si è formato in Alma, l’istituto di alta cucina di Gualtiero Marchesi. I suoi piatti sono l’espressione di una cucina che si destreggia tra tradizione siciliana, innovazione e contaminazione.

Appassionato di cucina d’avanguardia ha ampliato le sue conoscenze presso vari ristoranti in Italia ed in Oriente e negli Stati Uniti d’America.
Tra le collaborazioni più significative quella con il Joia il ristorante milanese di alta cucina vegetariana stellato Michelin. Tra i suoi autorevoli maestri anche il grande pastry Chef Paco Torreblanca.

La sua è una cucina attenta alle “radici” del sapore, raffinata ed essenziale.
Esperienza e maniacale attenzione alle materie prime si traducono in risultati che continuano a “regalare emozioni”.

Le Massif, esclusivo hotel di Courmayeur, del brand Italian Hospitality Collection, ha in programma per tutti i weekend dell’estate una serie di appuntamenti gourmet per regalare, agli ospiti interni ed esterni, un’esperienza unica di gusto durante la loro vacanza in montagna. A partire da questo fine settimana, venerdi 24 e sabato 25 luglio e a seguire, l’hotel darà il via a "Cocktail Pairing", cene caratterizzate da abbinamenti di deliziose ricette a raffinate proposte di cocktail in grado di esaltare il gusto di ogni piatto, il tutto in una location di charme dall’atmosfera molto piacevole.

Il bartender Bernardo Ferro e lo chef Nicola Ricciardi hanno lavorato in sinergia per creare proposte uniche e saranno a disposizione per soddisfare ogni curiosità. In anticipo sulla degustazione, sarà previsto il racconto di ogni portata e di ogni abbinamento in cui il piatto ispira la texture del drink e il drink completa l’esperienza nel palato. Le serate saranno un viaggio tra i sapori e gli aromi e anche l’occasione per scoprire le ultime tendenze della mixologist, lasciandosi trasportare in un mondo di sensazioni.

Il menu’ della serata include le seguenti portate e cocktail abbinati: Tartare di Angus Irlandese con aria di Barolo e cipolle di Tropea, reblec di capra, briciole di biscotto alle nocciole e cialda di riso venere. (cocktail abbinato: Americano) - Risotto allo Champagne, carpaccio di gamberi, pesto di pomodoro confit e dressing al basilico e zenzero. (cocktail abbinato: Cocktail Champagne) - Filetto di manzo, fumo di betulla Alpina con salsa di Champignon alla senape di Dijon. (cocktail abbinato: Boulevardier) - Original Chocolat. (cocktail abbinato: Spuma di Vodka Sour alla mela Granny Smith).