Miliardari, dove vivono?
Nel mondo esistono città che concentrano un numero particolarmente elevato di miliardari. Analizzare la loro distribuzione geografica permette di comprendere meglio l’evoluzione dei grandi flussi finanziari, dell’innovazione tecnologica, dei mercati del lusso e del real estate di fascia alta. New York si conferma al primo posto, con oltre 120 miliardari, grazie al ruolo centrale di Wall Street e a un ecosistema economico senza eguali. Subito dopo emergono altri hub globali come Pechino, Londra, Singapore e San Francisco.
Secondo i dati Forbes 2025, nel mondo si contano circa 3.028 miliardari, presenti in più di 800 città. La grande ricchezza non è più limitata esclusivamente alle metropoli tradizionali, ma si estende anche a centri più piccoli e a Paesi emergenti. Nonostante ciò, quasi il 25% dei miliardari globali vive in sole dieci città, localizzate in sei nazioni, che insieme concentrano patrimoni stimati intorno ai 3.300 miliardi di dollari.
New York mantiene una leadership netta, con una comunità di ultra-ricchi in costante crescita che include protagonisti della finanza, dell’intrattenimento, dell’industria alimentare e del digitale. Tra le figure più rappresentative spicca Michael Bloomberg.
Mosca segue con circa 90 miliardari, legati soprattutto ai settori energetico e delle materie prime, con Vagit Alekperov come principale esponente.
Hong Kong ospita poco più di 70 miliardari e continua a svolgere un ruolo chiave come ponte finanziario tra Cina e mercati internazionali, con una forte presenza nei comparti tecnologici e digitali.
Londra registra una risalita nel ranking globale, superando i 70 miliardari, confermandosi una destinazione attrattiva per i grandi capitali, con Len Blavatnik come residente più facoltoso.
Pechino conta quasi 70 miliardari, in aumento, simbolo della crescita tecnologica cinese rappresentata da imprenditori come Lei Jun di Xiaomi.
Mumbai resta il principale centro economico indiano, con numerosi miliardari e patrimoni complessivi molto elevati.
Singapore ha raggiunto circa 60 miliardari, grazie anche alla presenza di Zhang Yiming di ByteDance.
Shanghai e San Francisco, entrambe con circa 58 miliardari, riflettono rispettivamente la forza dell’industria avanzata asiatica e dell’ecosistema tecnologico della Silicon Valley.
Los Angeles supera i 50 miliardari, con ricchezze provenienti da settori diversificati come spettacolo, sport, moda, tecnologia e investimenti di lusso.

















