Torino: nasce la Vittorio Emanuele Maxillofacial Surgery and Clinic, la medicina delle connessioni

Ha aperto le porte a Torino Vittorio Emanuele Maxillofacial Surgery and Clinic, il primo centro di eccellenza italiana dedicato alla diagnosi e al trattamento delle patologie del distretto testa-collo.

Fondata da Caterina Bracco, nipote del Prof. Pietro Bracco, pioniere dell’interdisciplinarietà in ambito odontostomatologico, è situata in Corso vittorio Emanuele II al civico 6. La clinica nasce da una nuova visione della medicina specialistica volta a riunire 12 discipline in dialogo costante riunite in un unico luogo. Questa è l’innovazione. L’efficacia di una cura non dipende soltanto dall’eccellenza della singola specialità, ma dalla capacità di collegare competenze diverse in un unico progetto terapeutico. Comprendere queste connessioni significa andare oltre il sintomo, ricercarne la causa e costruire un percorso di cura realmente personalizzato.

La clinica si propone di dedicare al paziente un percorso terapeutico costruito in base alle sue esigenze cliniche e personali. Ogni programma di diagnosi e trattamento di cura è condiviso e supportato da confronti continui tra paziente e team medico. L’obiettivo è accompagnare l’assistito in ogni fase, offrendo tempo e assistenza in un percorso fondato sulla fiducia e sulla qualità della relazione con l‘equipe medica, così come con il team della clinica, che ha il ruolo fondamentale di agevolare le diverse connessioni.

Un servizio di conciergerie medicale inteso come sistema interno di accoglienza e coordinamento volto ad agevolare il paziente diminuendo tempi e stress.

Nella Clinica Vittorio Emanuele, l’innovazione inizia già dalla sala d’attesa. Uno spazio che si trasforma in una vera e propria sala di lettura, con una piccola biblioteca a disposizione dei pazienti e dei loro accompagnatori. Uno spazio privo di schermi per la comunicazione né volantini informativi, ma ricco di libri, fotografie d’autore e opere d’arte contemporanea alle pareti. L’obiettivo è creare un ambiente accogliente e rilassante, capace di ridurre l’agitazione e gli stati d’ansia che spesso precedono una visita medica.

“Volevamo costruire qualcosa di diverso, seguire una nuova visione della medicina. Una clinica in cui le competenze si integrassero per offrire un percorso più completo. Riunire professionisti in dialogo continuo tra di loro significa poter affrontare ogni problematica nella sua complessità. Lo scambio di competenze porta alle migliori risoluzioni. La forza di Vittorio Emanuele è la specializzazione. La scelta del professionista è il momento più delicato del processo di cura. Il paziente deve potersi affidare completamente” dichiara Caterina Bracco, Founder di Vittorio Emanuele Maxillofacil Surgery and Clinic.

Specifiche delle discipline presenti presso la Vittorio Emanuele Maxillofacial Surgery and Clinic:

L’idea di multidisciplinarietà della clinica VE non consiste nell’affiancare specialisti diversi, ma nel far dialogare le loro competenze. Questa è la filosofia che guida il lavoro del Dott. Massimo Fasolis, chirurgo maxillo-facciale, del Prof. Giancarlo Pecorari otorinolaringoiatra, e del dott. Francesco Zenga neurochirurgo.

Nella gestione delle patologie dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), del dolore oro-facciale e delle nevralgie del trigemino, la collaborazione tra chirurgo maxillo-facciale, odontoiatra, neurochirurgo, otorinolaringoiatra, massofisioterapista e osteopata consente di individuare con maggiore precisione l’origine del problema e di impostare il trattamento più appropriato, ognuno per le sue competenze.

Lo stesso approccio guida il trattamento della sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS), dove otorinolaringoiatra, chirurgo maxillo-facciale, odontoiatra e professionisti dedicati alla gestione della terapia con CPAP collaborano per migliorare respirazione, qualità del sonno e salute generale.

Anche l’odontoiatria viene interpretata in un’ottica integrata: dall’endodonzia del Prof. Damiano Pasqualini all’implantologia avanzata del Dott. Fabrizio Grivetto, ogni trattamento è inserito in una visione globale dell’apparato stomatognatico. È il caso delle sinusiti odontogene, in cui la collaborazione tra odontoiatra, otorinolaringoiatra e chirurgo maxillo-facciale consente di individuare e trattare la causa del problema in modo efficace.

La stessa integrazione è fondamentale nella gestione delle patologie oncologiche del distretto testa-collo. La diagnosi precoce delle lesioni del cavo orale e delle vie aero-digestive nasce dalla collaborazione tra odontoiatra, otorinolaringoiatra e chirurgo maxillo-facciale. La collaborazione simultanea tra neurochirurgo, otorinolaringoiatra e chirurgo maxillo-facciale è fondamentale per i tumori della base del cranio e per i tumori cranio facciali avanzati. Questo consente di accompagnare il paziente lungo tutto il percorso, dalla prevenzione alla diagnosi, al trattamento e al follow up.

Anche la medicina estetica, con il Dott. Simone Bompasso, trova spazio all’interno di questa visione. Per noi non rappresenta un percorso separato dalla salute, ma una disciplina che contribuisce all’armonia del volto e al benessere della persona. Sentirsi bene con la propria immagine significa spesso migliorare anche la sicurezza in sé, le relazioni e la qualità della vita. Per questo ogni trattamento viene pianificato nel rispetto dell’anatomia, della funzionalità e dell’identità di ogni paziente.

La medicina rigenerativa si inserisce in questo approccio, con trattamenti orientati a favorire i naturali processi di riparazione e rigenerazione dei tessuti, sempre all’interno di un percorso personalizzato che integra funzionalità, salute ed equilibrio estetico.

Nei percorsi di affermazione di genere, infine, il foniatra Dott. Diego Cossu, l’otorino e il chirurgo maxillo-facciale lavorano insieme per integrare funzione e qualità della voce, costruendo un percorso personalizzato nel rispetto dell’identità e degli obiettivi di ogni persona.

La Vittorio Emanuele Maxillofacial Surgery and Clinic nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la salute del distretto testa-collo, grazie a un modello di cura fondato sull’integrazione delle competenze e sull’innovazione.