Il mondo della moda piange re Giorgio Armani

di Bruno Paonessa

 

Il mondo della moda perde lo stilista Giorgio Armani, fondatore dell’omonima azienda, uno dei marchi più importanti al mondo nel campo della moda e simbolo del “made in Italy”, che si è spento a Milano all’età di 91 anni.

Una carriera iniziata nel 1975 con la paura di non essere all’altezza ma con il coraggio di voler esser qualcuno nel settore moda. E lo ha fatto lasciando poi un’impronta indelebile, scardinando di fatto le regole dell’abbigliamento comune, le sue rivoluzioni continue dello stile ha portato il prêt-à-porter nazionale agli onori del mondo.

Scopritori di talenti stilistici e di modelle che indossavano magnificamente i suoi abiti nelle passerelle di tutto il mondo. I suoi abiti vengono indossati da modelle, attrici e attori ma anche da tutti coloro che volevano mostrare eleganza. La produzione di Armani è ricordata per la classe e l’eleganza dei suoi abbigliamenti e accessori con stili di ogni categoria dal classico, all’innovativo, come per esempio le giacche destrutturate con cui rivoluziona il design del “menswear” diventando uno degli emblemi dello stile italiano, ma rivisita alche il “tailleur” femminile con pari successo oltre all’intramontabile abito nero e bianco.

Lascia un impero senza eguali nella storia della moda, simbolo di eleganza e potere creativo. La sua visione ha consacrato l’Italia come capitale dello stile nel mondo.

 

FOTO: armani.com